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martedì 14 giugno 2011

La violetta e la farfalla

Una vorta, ‘na Farfalla

mezza nera e mezza gialla,
se posò su la Viola
senza manco salutalla,
senza dije ‘na parola.



La Viola, dispiacente
d’esse tanto trascurata,
je lo disse chiaramente:
- Quanto sei maleducata!
M’hai pijato gnente gnente
Per un piede d’insalata? 
Io so’ er fiore più grazzioso,
più odoroso de ‘sto monno,
so’ ciumaca e nun ce poso,
so’ carina e m’annisconno.



Nun m’importa de ‘sta accanto
a l’ortica e a la cicoria:
nun me preme, io nun ciò boria:
so’ modesta e me ne vanto!



Se so’ fresca, per un sòrdo
vado in mano a le signore;
appassita, so’ un ricordo;
secca, curo er raffreddore…
Prima o poi so’ sempre quella,
sempre bella, sempre bona:
piacio all’ommini e a le donne,
a qualunque sia persona.
Tu, d’artronne, sei ‘na bestia,
nun capischi certe cose… -



La Farfalla j’arispose:
- Accidenti, che modestia!


TRILUSSA

martedì 7 giugno 2011

Gerardo in ferie!!!!

Ciao a tutti!!!
Non sono fuggita né tanto meno ho vinto alcuna lotteria milionaria!!!
Naturalmente non ho voluto abbandonare questo piccolo ed indifeso blog, anzi ne ho sentito molto la mancanza e ancor di più ho sofferto per essere stata lontana da voi!!!!
Il motivo della mia lunga assenza è uno dei motivi più banali... Gerardo (il mio MAC) ha deciso di piantarmi in ASSO!
Così senza preavviso, ha deciso di non accendersi più. Così tradita e abbandonata, come da mia natura, ho reagito...
....Cercando di risparmiare i soldi che mi avrebbe chiesto un tecnico specializzato mi sono messa a studiare e GRAZIE ai bloggers appassionati di informatica e soprattutto amanti della MELA MORSICATA sembra che Gerardo si sia ripreso (non vorrei dirlo troppo forte!!!) In realtà mi piace pensare che Geraldo sia stato per qualche giorno in una località balneare AHAHAH
la cosa triste è che nella sua valigia ha messo le migliaia di foto, di files musicali e film.
Fortunatamente sono una delle poche nostalgiche che adora ancora il profumo della carta stampata, così mi erano rimasti tutti i miei libri e riviste!!!
Ma durante questa assenza forzata non mi sono dedicata solo alla lettura...

 ... mi sono divertita a preparare un paio di orecchini blu oceano!


Io ho i capelli lunghi, ma li ho creati pensando ad un taglio molto corto...
... voglia di cambiamenti???? MAH!

mercoledì 27 aprile 2011

Io continuo a sognare la primavera

Freddo e pioggia, ancora mal tempo!
E io mi porto avanti con i lavori . . .
Durante l'inverno ho riciclato vasetti di vetro di passata di pomodori, fagioli, ceci. . .


Ora sto preparando dei vasetti pronti per essere riempiti con delle fruttose, dolci e colorate confetture. . .


Ma finché non termina questo brutto tempo inizio a riempirli con te verde e tisane sperando di vedere al più presto le rosse ciliegie, le vellutate pesche, le sugose susine e gli zuccherini fichi pendere dagli alberi !!!


lunedì 18 aprile 2011

Un lavoretto tutto per me!!!

Finalmente sono riuscita a fare un lavoro tutto per me!

Girovagando tra le vetrine ho trovato un negozietto di bijoux in argento e mi sono innamorata di un paio di orecchini . . . tornata a casa ho fatto uno schizzo di quegli orecchini che mi avevano rapito il cuore e non rassegnandomi li ho riprodotti con il filo!!!!

Un orecchino che di modesto ha poco . . . parlando di dimensioni!




Il verde oliva del filato mi fa letteralmente impazzire e si abbina perfettamente alle Birkenstock che adoro . . . ma che forse è ora di cambiare . . . dai reggete per un'altra stagione . . . altrimenti con cosa lo indosso l'orecchino???

lunedì 21 marzo 2011

Sto ancora aspettando la primavera!!!

Sbaglio o il calendario si sta prendendo gioco di me???
Oggi, 21 Marzo, e il termometro segna 5°C . . .
Basta se continua così vado in depressione . . . ma forse è meglio continuare a sperare e sognare la primavera e . . . se non arriva io me la creo!!!




Calendario a parte BUONA PRIMAVERA A TUTTI!!!!!!!!!

sabato 12 marzo 2011

Un pensiero per una donna speciale

Due giorni fa abbiamo festeggiato il compleanno della mamma.
La donna che non si è limitata a mettermi al mondo, ma ha cercato con fatica a non farmi commettere degli errori e quando non c'è riuscita mi è stata accanto e mi ha sorretto.

Mi reputo una persona fortunata solo perché ho una mamma vera!!! Mi reputo fortunata perché la gente mi dice che le assomiglio molto!!!
Mi reputerò fortunata se riuscissi ad essere metà della donna che è mia madre!!!

Per lei ho confezionato un bigliettino d'auguri fresco e solare come la sua personalità 


Fiori e farfalle al chiacchierino



Per lei ho ricamato una civetta che si aggiungerà alla sua collezione di civette
(sono anni che non le conto più ma credo che bastino 1000 dita!!!)

Owl a punto croce


Non preoccupatevi il regalo vero e proprio è stato un libro sulla simbologia degli animali sull'arte. . . lei ci teneva molto ad averlo e devo dire che è davvero interessante!!! 

sabato 26 febbraio 2011

PENSIERI IN TESTA

Una settimana senza internet e (per scelta) senza TV... il trascorrere delle giornate accompagnato solo da note musicali... e i pensieri e le idee frullano per la testa!!!!


filato dmc8 ecrù e vinaccia, perline sfaccettate nere e argento.

Buon weekend a tutti!!!!

mercoledì 16 febbraio 2011

My tatting

Promessa fatta e mantenuta....

Filo DMC n°8, perle sfaccettate in vetro di murano color ambra.

Ecco la versione verde bottiglia del ciondolo "Marlene". 
Questo è uno dei miei ciondoli preferiti... che ve ne pare??

martedì 15 febbraio 2011

My tatting

La collana e il ciondolo sono in filato ritorto di 8mm e perle sfaccettate, il tutto rigorosamente black.
Ho realizzato il fiore-ciondolo intrecciando i vari anelli e archetti, in questo modo i cinque petali prendono movimento dando un elegante senso di 3D.


Presto inserirò la versione verde... il tempo di realizzare gli ultimi nodini!!!!

mercoledì 2 febbraio 2011

My tatting

Quando lavoro al chiacchierino mi piace ispirarmi pensando a qualcosa o qualcuno in particolare.
Il paio di orecchini nella foto è stato il mio primo lavoro e non potevo non dedicarlo alla persona che per più di dieci anni mi è stata vicina, mi ha aiutato, mi ha supportato e... sopportato.
Li ho confezionati per un'amica speciale... o meglio per l'Amica!!! Per dirle che è con me anche quando non ci vediamo e sempre nei miei pensieri in qualunque cosa io faccia!!!!

Filato DMC8 nero, perle in cristallo verde (antica murrina  veneziana)

lunedì 31 gennaio 2011

STORIA

Ritrovamenti di navette all'interno di tombe fanno presupporre che il pizzo chiacchierino era conosciuto già dalla antica cultura egizia. Sicuramente dal Medio Oriente venne poi fatto conoscere in tutto il mondo incluso l'Europa.  Inizialmente considerato "merletto dei poveri" è dal 1700 che vide il suo periodo di gloria. Le navette utilizzate in quel periodo erano più grandi di quelle moderne e ricavate da materiali naturali. Le navette non potevano mancare all'interno dei necessaries delle nobildonne ed erano  in avorio, madreperla, osso di tartaruga, oro e argento con pietre incastonate o laccature colorate e persino con cristalli di rocca.. Maria Teresa d'Austria ricevette alcune navette come regalo di nozze dalla regina Elisabetta di Romania. Anche Madame de Pompadour fu una grande appassionata di questa tecnica e amava collezionare navette di ogni genere e materiale prezioso.



Esempio di copri calice.
 Sempre della stessa epoca erano lavori realizzati al chiacchierino mediante l'utilizzo di fili in oro arricchiti da pietre preziose per creare copri bicchieri e addobbi per altari. Nel 1864, dopo un lungo silenzio, il chiacchierino venne riportato in auge da  Eleonore Riego de la Branchardiere, una signora inglese che pubblicò dei libri sull’argomento inserendo nuove tecniche e rinnovando così la foggia del merletto. Eleonore divenne una pioniera nel ramo del merletto e tra il 1846 e 1887 rinnovò la tecnica del chiacchierino, lavoro a maglia e uncinetto. A lei è stato attribuito il nodo Josephina. [il nodo Josephina è molto utilizzato nella tecnica del chiacchierino ed è estremamente semplice da realizzare. Il suo ruolo è puramente decorativo]. La fine dell'età Vittoriana decretò la caduta d'interesse per quest'arte, che riprese a rivivere solo dopo la Seconda Guerra Mondiale insieme ad altri lavori di ricamo.





Madame de Pompadour, ritratto (olio su tela).

NOME

In Francia lo chiamano frivolité, in Oriente e in Germania rispettivamente  Makouk e Schiffshenarbeit dal nome della navetta, in Inghilterra tatting che è il parlottare veloce a bassa voce. In Italia il nome sarebbe occhio dalla forma della navetta o da quella degli anelli che si formano durante la lavorazione. In ogni caso la parola comunemente utilizzata è chiacchierino(forse dalla traslitterazione del tatting inglese). Non nego che il termine chiacchierino mi aveva evocato scene di donne sedute davanti al focolare domestico intente a raccontarsi storie durante le lavorazioni. Posso assicurarvi per esperienza che il lavoro a questo tipo di pizzo nega lo spettegolare (fin da subito risulterà arduo parlare e lavorare al contempo). Ciò che di stupendo ha questo lavoro è che, pur tenendo la mente impegnata, a differenza delle molte altre tecniche di lavorazione, il seguire uno schema non compromette l'utilizzo della fantasia.

CHIACCHIERINO


Il chiacchierino è l'arte di creare pizzi con l'ausilio di una navetta e del filo.
Dal momento che il pizzo chiacchierino può essere creato per adattarlo a svariati utilizzi (sbagliatissimo pensare che con il chiacchierino si possano creare solo centri, o merletti), anche il tipo di filato da utilizzare varia a seconda della lavorazione scelta. 
La cosa importante è l'utilizzo del filo ritorto. Non importa la grammatura, più sarà sottile il filo più il ricamo risulterà raffinato, così come non importa il colore.
é questo il bello del Chiacchierino!
Il poter accostare filati di diversa grammatura e svariate tonalità (non solo i soliti colori Bianco ed Ecrù) rende il lavoro molto piacevole.
Per quanto riguarda la navetta la sua forma ricorda una mandorla con le punte che coincidono alle due estremità. 
Anche in questo caso in commercio si possono trovare svariate tipologie di navette.

Alcuni esempi di navette:


Navetta collocata in un museo inglese delle antiche arti







Esempi di navette in legno

Questa navetta è stata realizzata con materiale di recupero.
è stata ricavata dal coperchio di un tupperware.

Navette in legno dipinte a mano




Owl shuttle tatting




Io ho imparato a lavorare il Chiacchierino con la navetta americana e da allora utilizzo esclusivamente quella. Di sicuro è la meno raffinata tra tutte, ma il piccolo gancio che si trova ad una delle due estremità permette di far passare il filo attraverso il picot senza l'ausilio di un uncinetto. Inoltre il filo va avvolto nella bobina che in questo tipo di navetta è estraibile. In poche parole è molto pratica e rende il lavoro e la preparazione più fluenti.

Esempio di navetta americana con uncinetto incorporato e bobina estraibile